l'emarginato

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L'informazione che non esclude ma unifica

Le persone intelligenti sono sempre di sinistra?

Fonte immagine: Pixabay

Il titolo è prettamente satirico, però vi assicuro che il testo segue fedelmente la linea della serietà e dell’imparzialità, leggere per credere.

Sinistra vs destra: la faida infinita

Prima di arrivare al nocciolo della questione è bene partire facendo una netta distinzione tra le 2 correnti politiche: la destra è l’ideologia politica secondo cui l’economia deve avere connotati fortemente liberali (ovvero lo Stato non deve intervenire e/o ostacolare il mercato); la sinistra invece va esattamente nella direzione opposta; quest’ultima ha lo scopo di far intervenire lo Stato per promuovere il welfare State (ovvero lo Stato assistenziale). Partendo dalla distinzione storica, è bene andare avanti per scoprire come si è evoluto il tutto. Ebbene, col passare del tempo molte realtà nazionali hanno conosciuto una forza centripeta che ha unito a grandi linee le 2 correnti, non a caso ora si parla di centro-destra e centro-sinistra (notare che in entrambi i casi la prima parola è proprio “centro”). La moderazione delle 2 correnti politiche si è concretizzata molto nel terzo millennio, complice anche l’istituzione di un mercato globale che ha promosso il capitalismo e il consumismo. Il benessere che molte persone hanno conseguito da tutto questo ha fatto in modo di rendere obsoleta sia la sinistra che la destra (almeno come le conoscevamo un tempo), eppure esiste ancora qualche divergenza che porta al conflitto tra le 2 grandi forze politiche.

Veniamo al succo della questione

In un articolo precedentemente pubblicato (qui il link) scrissi che sebbene il parlamento conti quasi mille membri, pochissimi di essi portano con sé quel bagaglio politico-individuale che dà linfa vitale all’agire politico, quindi il quadro generale si è fatto molto complicato, almeno per quanto riguarda ciò che succede nei centri di potere. Parlando invece dell’atteggiamento della popolazione (invece), va detto che sono moltissimi le persone che portano fieramente uno stendardo, peccato però che non sanno che i simboli e le ideologie in cui credono di essere custodi non esistono più, quindi cosa sta succedendo? La risposta a questa domanda la si può trovare nell’agire comunicativo: molte persone di destra vengono etichettate come populiste (e non solo), mentre tantissime persone di sinistra coltivano il finto culto del sapere sminuendo e denigrando tutti quelli che non la pensano come loro (anche se gli interessati non sono neanche di destra). D’altro canto, l’atteggiamento delle persone tirate in ballo (ovvero quelle considerate di destra) non è delle migliori: essi usano lo stesso modus operandi di quelli che si credono brillanti intellettuali e denigrano a loro volta tutti quelli che non la pensano come loro (anche mediante l’istituzione di un vocabolario molto offensivo), in altre parole possiamo dire di poterci ricollegare al sottotitolo precedente (ovvero quello della faida infinita).

Pensare con la propria testa

Sono ben conscio che ci sia molto altro da scrivere, però ho deciso di non appesantire il testo poiché ritengo che le persone debbano partire da ciò che è stato appena detto per poter coniare un proprio pensiero che lo renda unico e indispensabile alla società. Spero che tutto questo avvenga il prima possibile, altrimenti continueremo a pagare conseguenze sempre più preoccupanti.

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Immagine principale presa da “Pixabay”.

Marco Galletti

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