l'emarginato

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L'informazione che non esclude ma unifica

SI Può ANCORA SOGNARE? INTERVISTA AD ANDREA PARAMIDANI

Sognare non è mai stato facile, realizzare ciò che si vuole ancora di più. L’Italia del terzo millennio costringe i giovani ad accettare l’arte del compromesso (dove bisogna accettare ogni lavoro per poter andare avanti), dopotutto chi mai investirebbe sulle idee di un giovanissimo. Eppure ci sono persone che stanno rompendo gli schemi, persone che nonostante la loro giovanissima età, hanno la forza e il coraggio di intraprendere sé stessi al fine di poter realizzare ciò che si reputa giusto e forse anche indispensabile per poter dire veramente di vivere. Oggi abbiamo l’occasione di dimostrare che avere delle ispirazioni non è solamente un’attività astratta, anzi… Cerchiamo di capire meglio il tutto grazie all’intervista che abbiamo fatto per Andrea Paramidani.

Ciao Andrea. Grazie per la tua disponibilità. Raccontaci chi sei e cosa fai.

“Ciao, grazie mille a te per avermi dato questa opportunità. Io mi chiamo Andrea Paramidani, ho compiuto da poco 17 anni e sono di Milano. Nella vita oltre a studiare al Liceo Artistico frequento un’Accademia di recitazione a Torino. Studio recitazione cinematografica, dizione e qualche base di doppiaggio.”

Vedendo il tuo seguitissimo profilo instagram (quasi 15mila follower), mi viene da chiedere com’è iniziato il tutto. Quali sono stati i passi che ti hanno portato a essere la persona che sei oggi?

“Ho iniziato questo percorso ormai 3 anni fa, sono partito facendo video e i risultati sono arrivati in fretta. Per 2 anni grazie ai social ho potuto realizzare tanti piccoli sogni come fare eventi, collaborazioni con artisti di fama internazionale e tanto altro. Intanto 2 anni e mezzo fa ho scoperto questo fantastico mondo della recitazione, e da quel momento mi sono concentrato molto su quello, abbandonando piano piano i social. Dopo essere cresciuto molto dal punto di vista della recitazione e aver fatto qualche lavoretto in questo ambito sto iniziando ad unire i due mondi, portando il cinema e il mio percorso sui social.”

Il mondo dei social unisce i giovani, però le persone più grandi tendono a sminuire l’importanza di tutto questo con l’implicazione che si cerca di ridimensionare l’immagine di chi cerca di diventare qualcuno/a. Cosa ne pensi?

“Secondo me chi ridimensiona la sua immagine solo per diventare popolare fa un grande sbaglio, ma fortunatamente quasi nessuno riesce a restare sulla cresta dell’onda per tanto tempo se modifica la sua persona solo per piacere alla massa. Se io per esempio mi credessi Marlon Brando sui social magari all’inizio creerei curiosità ma dopo qualche mese la gente si stancherebbe di una figurina, vorrebbero vedere il vero Andrea.”

Cosa ti trasmette la recitazione? E cosa vorresti trasmettere agli altri grazie al tuo percorso artistico?

Non riesco a definire cosa mi trasmette la recitazione, so solo che non posso farne a meno. Ho provato davvero di tutto ma la recitazione è l’unica cosa che mi fa svegliare la mattina con la voglia di spaccare il mondo. Forse all’inizio era una sorta di fuga dal mondo reale ma ora sono sicuro che è quello che voglio fare per sempre. Il mio percorso per quanto riguarda il cinema e la recitazione lo faccio esclusivamente per me, perché mi fa stare bene. I social invece sono una cosa in più: è un mondo tutto mio in cui posso condividere ciò che amo e avere un rapporto costante con chi mi segue. Spesso la gente mi scrive che grazie a quello che porto si sono appassionati alla recitazione, o che guardando un film che gli ho consigliato hanno aperto gli occhi. Per me queste sono piccole vittorie, grazie ai social vorrei far capire che se ami davvero una cosa devi studiare tanto e impegnarti, ma che alla fine sarai soddisfatto del risultato.”

Hai già preso parte a qualche film, telefilm o serie tv?

“Ho preso parte ad uno spot pubblicitario della SanVincenzo, regia di Vito Palmieri; Inoltre ho recitato anche per “Il Legame”, film di Giuliano Buscaino, e successivamente ho recitato in varie scene e corti che fungevano da esame per l’Accademia d recitazione. Un’altra esperienza molto importante per il mio percorso è stata quella del mondo della radio: sono stato accolto per un anno da SocialDeejay.

Dove vorresti essere entro i 30 anni di età?

Entro i 30 anni vorrei studiare almeno per un anno recitazione a LosAngeles, continuare il mio percorso di studi e soprattutto vorrei lavorare per qualche film per il cinema. Inoltre vorrei stabilirmi a Roma, per non fare sempre avanti e indietro come facci ora.

In una società come la nostra, non sempre si trova il lavoro dei propri sogni. Cosa ti sentiresti di dire a tutte quelle persone che vogliono trovare sé stesse tramite la scoperta del loro lato artistico?

Secondo me senza i sogni non si può vivere. Ovviamente si deve portare il cibo a casa quindi ci si deve sacrificare facendo altri lavori se necessario, ma se intanto continui a studiare e impegnarti prima o poi verrai ripagato.”

Caro Andrea. Ti ringrazio infinitamente per questa bellissima intervista. Ho potuto toccare con mano i tuoi sogni, le tue speranze e i tuoi progetti. In bocca al lupo per il futuro.

Grazie a te per avermi ascoltato. Crepi il lupo.”

Per sapere di più sull’artista visitate il suo profilo Instagram (andrea_paramidani) o il suo canale YouTube (Andrea Paramidani). Nel frattempo vediamoci questo video realizzato dallo stesso artista.

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Immagine in evidenza gentilmente concessa dallo stesso Andrea Paramidani

Marco Galletti

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